ASSOCIAZIONE IRCA - Slide 1 ASSOCIAZIONE IRCA - Slide 2 ASSOCIAZIONE IRCA - Slide 3 ASSOCIAZIONE IRCA - Slide 4 ASSOCIAZIONE IRCA - Slide 5 ASSOCIAZIONE IRCA - Slide 6 ASSOCIAZIONE IRCA - Slide 7
ASSOCIAZIONE IRCA - Home
LO STATUTO

STATUTO DELL’ ASSOCIAZIONE “ I R C A ”

 

1. COSTITUZIONE - SEDE

  • E’ costituita un’associazione denominata I R C A (Imprese Riunite Comune di Arzachena)

L’associazione ha sede in Arzachena, all’indirizzo risultante dall’atto costitutivo o, se successivo, da quello risultante da apposita assemblea degli associati.

 

2. SCOPO

2.1 L’associazione non ha scopo di lucro e non è espressione di forze e/o movimenti politici.

È infatti costituita da imprese individuali e/o collettive liberamente associate, intenzionate a promuovere la crescita ed il rafforzamento dell’imprenditoria locale attraverso l’adozione e/o la promozione di tutte le iniziative ritenute necessarie o soltanto utili per il conseguimento delle finalità dell’associazione.

 

3. OGGETTO SOCIALE

3.1 L’associazione è costituita con la finalità di:

  • tutelare gli interessi comuni degli associati;
  • promuovere la collaborazione tra le imprese aderenti alla associazione al fine di sviluppare iniziative comuni nei confronti di potenziali committenti;
  • emanare suggerimenti e/o direttive volte a coordinare e valorizzare la professionalità delle imprese aderenti all’associazione;
  • elaborare programmi e/o richieste di eventuali fondi e finanziamenti pubblici messi a disposizione da enti locali, statali e comunitari per incentivare l’attività economica svolta dagli associati;
  • promuovere campagne pubblicitarie ed iniziative editoriali volte alla piu’ ampia diffusione e conoscenza dei servizi offerti sul mercato dalle imprese aderenti all’associazione;
  • rappresentare le imprese associate di fronte agli enti territoriali, pubblici e non, in relazione a problematiche di interesse comunale e/o territoriale in genere.

3.2 L’associazione potrà compiere qualsiasi operazione ritenuta opportuna per il conseguimento dell’oggetto sociale.

 

4. ASSOCIATI

4.1 Gli associati sono divisi in tre categorie:

  • i fondatori;
  • gli ordinari;
  • gli onorari.

4.2 I fondatori sono quelli che hanno partecipato alla costituzione della associazione e come tali risultano dall’atto costitutivo.

Ai soci fondatori è riservata la nomina di tre quarti dei componenti il consiglio direttivo.

La designazione dei componenti il consiglio direttivo riservata ai soci fondatori dovrà avvenire in apposita assemblea degli stessi convocata dal Presidente del Consiglio direttivo con deliberazione presa a maggioranza dei presenti per singolo nominativo;

 in caso di parità di voti prevale la volontà espressa dell’ associato  piu’ anziano in età.

La designazione così avvenuta dovrà constare da verbale della riunione sottoscritta dai partecipanti e dal Presidente del consiglio direttivo, il quale dovrà darne comunicazione agli associati in apertura dell’assemblea convocata per la nomina degli altri componenti del consiglio direttivo.

I soci fondatori dovranno astenersi nella votazione preordinata alla designazione degli amministratori da parte dei soci ordinari ed onorari.

4.3 Gli  associati ordinari sono tutti gli imprenditori commerciali operanti nel settore dell’edilizia ed attività connesse, che posseggano almeno uno dei seguenti requisiti:

  1. che svolgano l’attività principale e continuativa nel comune di Arzachena da almeno 18 (diciotto) anni;
  2. imprenditori che risiedano nel comune di Arzachena dalla nascita.

Le richieste di adesione che non rispettino i requisiti soggettivi sopra descritti saranno deliberate dal Consiglio direttivo su proposta di uno o più associati  a maggioranza assoluta dei presenti.

L’ aspirante associato deve presentare apposita richiesta scritta al consiglio direttivo, allegando la documentazione necessaria a dimostrare il possesso dei requisiti soggettivi richiesti.

Il consiglio direttivo delibera sulla richiesta e ne comunica l’esito all’interessato.

4.4 Sono associati onorari quelle persone alla quale l’assemblea ordinaria abbia conferito tale qualifica in relazione a particolari meriti e/o benemerenze notoriamente riconosciute.

Gli associati onorari hanno diritto di voto nell’assemblea degli associati e possono ricoprire cariche sociali.

4.5 La rappresentanza di società commerciali nell’assemblea degli associati è esercitata dal legale rappresentante della stessa o da un suo delegato risultante da atto scritto.

 

5. DECADENZA, ESCLUSIONE, RINUNCIA

5.1 La decadenza e/o l’esclusione da associato è deliberata dal Consiglio direttivo, su relazione motivata del Collegio dei probiviri, a maggioranza di due terzi.

5.2 Ciascun iscritto può recedere in qualsiasi momento dall’associazione, presentando comunicazione scritta;

gli effetti del recesso decorreranno dalla fine dell’esercizio in cui viene effettuata la detta  comunicazione.

5.3 Chi recede dall’associazione, per qualsiasi motivo, non ha diritto alcuno sul fondo comune e sul patrimonio in genere.

 

6. DURATA

6.1 La durata dell’associazione è stabilita per il periodo che va dalla sua costituzione  fino al 31 dicembre 2020, salvo proroga o anticipato scioglimento  deliberato dall’assemblea straordinaria  degli associati.

 

7. ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

7.1 Sono organi dell’associazione:

a)l’assemblea degli associati;

b)il consiglio direttivo;

c)il collegio dei probiviri.

 

8. RETRIBUZIONE

8.1 Nessuna carica è retribuita. Il consiglio direttivo  può stabilire il rimborso delle spese sostenute dagli associati incaricati di svolgere qualsiasi attività in nome e per conto dell’associazione.

 

9. CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA

9.1 L’assemblea, composta da tutti gli associati, è convocata dal presidente del Consiglio direttivo. La comunicazione della convocazione deve essere spedita con lettera raccomandata agli interessati almeno dieci giorni prima della data fissata per l’adunanza, e deve contenere indicazioni  precise sugli argomenti all’ordine del giorno, la data , l’ora e il luogo dell’assemblea.

9.2 L’assemblea degli associati si riunisce in seduta ordinaria almeno una volta all’anno entro il mese di febbraio per  discutere e  deliberare sul programma annuale proposto dal consiglio direttivo, e sulla relazione dello stesso per l’attività svolta nell’esercizio passato, nonché per deliberare sui bilanci consuntivo e preventivo.

I compiti dell’assemblea sono:

a) discutere e deliberare sul progetto di bilancio preventivo e consuntivo predisposto dal consiglio direttivo;

b) discutere e deliberare sul  programma annuale formulato dal Consiglio direttivo;

c) esaminare e deliberare sui regolamenti interni proposti dal Consiglio direttivo;

d)eleggere i componenti del Consiglio direttivo per la parte ad essa riservata (un terzo) e del collegio dei provibiri ;

9.3 L’assemblea si riunisce in seduta straordinaria su richiesta di almeno un terzo degli associati o di almeno un terzo dei membri del Consiglio direttivo, o per volontà del presidente ogni qual volta egli ne ravvisi la necessità.

 

10. DELIBERAZIONI DELL’ASSEMBLEA

10.1 Le assemblee, in prima convocazione, sono valide con la presenza di tanti associati costituenti almeno la metà più uno degli associati iscritti e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli associati presenti. La seconda convocazione può avere luogo non prima del  giorno successivo alla prima.

Le assemblee indette per l’elezione degli organi dell’associazione  sono valide, anche in seconda convocazione, se è presente la maggioranza assoluta degli associati.

Le deliberazioni comunque vengono prese a maggioranza degli associati presenti.

10.2 Le deliberazioni relative alla modifica dello Statuto o allo scioglimento ed alla devoluzione del patrimonio dell’associazione debbono essere adottate con la presenza ed il voto favorevole dei tre quarti degli associati.

 

11. CONSIGLIO DIRETTIVO

11.1 Il consiglio direttivo è composto da dodici persone, il quale  elegge a maggioranza assoluta  il presidente, il vice presidente, il segretario e il  tesoriere, salvo quelli di prima nomina indicati nell’atto costitutivo.

11.2 Il consiglio direttivo si riunisce ogni qual volta il presidente lo ritenga opportuno e almeno una volta ogni tre mesi.

Le riunioni sono valide con la presenza della metà più uno dei componenti, compreso il presidente;

le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice ed in caso di parità di voti prevale il voto del presidente.

11.3 Sono compiti del Consiglio direttivo:

a)formulare il programma annuale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea;

b)predisporre le relazioni da presentare all’assemblea sull’attività svolta;

c)predisporre annualmente i bilanci preventivo e consuntivo;

d)deliberare l’accettazione di lasciti, donazioni, oblazioni e contribuzioni varie;

e)proporre all’approvazione dell’assemblea il regolamento interno o modifiche dello statuto;

f) tutte le altre deliberazioni non riservate ad organi specifici dell’associazione.

 

12. DURATA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

12.1 I componenti del consiglio direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili, fatto salvo quanto stabilito in sede di costituzione dell’associazione per le prime  nomine.

 

13.POTERI DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

13.1 Il presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione. Presiede e convoca l’assemblea degli associati ed il consiglio direttivo, firmandone i relativi verbali, ed ha la responsabilità di far eseguire le deliberazioni adottate dagli organi predetti, assicurando lo svolgimento organico ed unitario dell’attività dell’associazione.

Il presidente sovrintende inoltre la gestione amministrativa ed economica dell’associazione , di cui firma gli atti.

Il vice presidente sostituisce il presidente in caso di suo impedimento.

In caso di impedimento o assenza o decadenza del presidente e del vice presidente, gli stessi vengono sostituiti dal membro più anziano in età in seno al Consiglio direttivo.

13.2 Il segretario cura la predisposizione del bilancio preventivo, seguendo al riguardo le indicazioni del Consiglio  direttivo e del presidente.

Provvede alla compilazione del rendiconto annuale da sottoporre anch’esso all’esame ed all’approvazione del Consiglio direttivo. Tiene aggiornata la contabilità sociale nei modi stabiliti dal Consiglio direttivo e delle norme regolamentari e legislative in vigore, tenendo in perfetta regola i libri contabili.

Provvede alla registrazione, su apposito libro, dell’iscrizione di nuovi associati.

Redige i verbali delle sedute del Consiglio, trascrive quelli relativi alle assemblee generali degli associati, curando che questi ultimi siano firmati dal presidente e dal segretario dell’assemblea.

Firma, d’incarico del presidente, la corrispondenza e i mandati di pagamento.

13.3 Il tesoriere è responsabile della gestione delle somme di pertinenza dell’associazione da lui riscosse o affidategli; è tenuto a presentare i conti ad ogni richiesta sia del presidente che di un singolo consigliere.

Provvede alla tenuta in regola del libro cassa e degli altri documenti contabili inerenti a tutto il movimento di numerario.

Le somme incassate dovranno essere da lui versate  presso  istituto di credito indicato dal consiglio direttivo. Il tesoriere non potrà in nessun caso ritirare somma alcuna dagli istituti bancari, come pure non potrà effettuare pagamenti e riscossioni, senza i regolari mandati debitamente firmati dal presidente, o, in sua assenza dal vice presidente e  dal segretario.

Il prelievo delle somme necessarie ai pagamenti avverrà con assegni di conto corrente bancario o conto corrente postale, con firme congiunte, del tesoriere e del presidente o del vice presidente.

Una volta al mese il tesoriere presenta al Consiglio la situazione di cassa aggiornata. È autorizzato a tenere a sue mani una somma fissata dal Consiglio direttivo per eventuali pagamenti urgenti.

 

14. PROBIVIRI

14.1 I probiviri devono essere persone autorevoli per prestigio e qualità morali ed iscritti ad albi professionali. Il loro compito è quello di intervenire in caso di controversie interne dell’associazione o in occasione di episodi che possono turbare la vita dell’associazione stessa o offuscare il suo nome.Con apposita relazione scritta richiamano organi o singoli associati ai loro doveri e propongono all’assemblea sia di radiare sia di rifiutare la richiesta di iscrizione.

14.2 Il Collegio dei probiviri è composto da tre membri che durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

14.3 Le decisioni del Collegio devono sempre essere espresse col consenso unanime dei componenti.

 

15. FINANZIAMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

15.1 Le spese occorrenti per il funzionamento dell’associazione sono coperte dalle seguenti entrate:

a)le quote annuali ordinarie degli associati,

b)le entrate derivanti da eventuali lasciti e donazioni;

c)le erogazioni conseguenti agli stanziamenti eventualmente deliberati dallo Stato, dalla regione, da enti locali e da altri enti pubblici e/o privati.

15.2 Le quote annuali ordinarie sono determinate dal Consiglio direttivo in correlazione al bilancio preventivo approvato dall’assemblea degli associati.

15.3 I bilanci preventivi e consuntivi debbono essere depositati presso la sede dell’associazione almeno dieci giorni prima della convocazione dell’assemblea.

15.4 L’esercizio sociale coincide con l’anno solare.

 

16. FONDO COMUNE

16.1 Il fondo comune è costituito dalle contribuzioni che gli associati fondatori fanno alla costituzione dell’associazione e da quelle dei nuovi associati al momento del loro ingresso.

16.2 La quota di costituzione per gli associati fondatori è stabilita nell’atto costitutivo;

la quota dei nuovi associati è stabilita con delibera dell’assemblea ordinaria.

 

17. SCIOGLIMENTO

17.1 Nel caso di cessazione dell’attività, per le cause previste dal Codice civile, lo scioglimento è deliberato dall’assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori, determinandone i poteri e gli eventuali compensi.

17.2 Incaso di scioglimento dell’associazione tutto il patrimonio della stessa dovrà essere devoluto ad altre associazioni non aventi scopo di lucro  operanti nel Comune di Arzachena.

 

18. RIMANDO

18.1  Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si farà riferimento alle leggi e regolamenti dello Stato in materia specifica.